CANTO DI SALOME’ FIGLIA DI LILITH – Joumana Haddad.

Femme Poète

Giovanna Lacedra-Joumana_Haddad

 

CANTO DI SALOME’ FIGLIA DI LILITH 

Non temo il diavolo

perchè egli mi sogna.

Quando chiudo gli occhi e mi dondolo allo specchio

mi vede.

Non mi spaventa il diavolo

E danzerò sulle rosse ceneri di Erode

berrò il vino da una mano vergine

bacerò il mio amato sulla bocca

Per un’ultima volta

affinchè mi sorrida la morte.

Tu, mio amante perfetto,

domatore di iene, signore del deserto,

non senti la tua ghigliottina.

il mio cuore

che ti chiama?

Giovanni, vieni

io sono la collana fidanzata al tuo collo reciso.

Vieni, battezzami con il sole che ti ho scurito.

Solo per te sono tornata:

lascia che il tuo sangue sprecato

ti mostri il cammino.

 

[Joumana Haddad – da “Il Ritorno di Lilith ” – 2004]

 

Joumana Haddad poetessa e giornalista libanese contemporanea, vivente. Nata nel 1970, attualmente è responsabile delle pagine culturali del quotidiano libanese An Nahar, ed insegnante all’Università Libano-Americana di Beirut. Inoltre  è attivista per i diritti della donna, e anche la capo redattrice di Jasad  una rivista araba che agisce contro l’oscurantismo maschilista ed è specializzata nelle arti e la letteratura del corpo.

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