Wislawa Szymborska | Il primo amore

Il primo amore

Dicono
che il primo amore sia il più importante.
Ciò è molto romantico
ma non è il mio caso.
Qualcosa tra noi c’è stato e non c’è stato,
è accaduto e si è perduto.
Non mi tremano le mani
quando mi imbatto in piccoli ricordi
e in un rotolo di lettere legate con lo spago
nemmeno con un nastrino.
Il nostro unico incontro dopo anni,
la conversazione di due sedie
intorno a un freddo tavolino.
Atri amori
ancora respirano profondamente in me.
A questo manca il fiato per sospirare.
Eppure proprio così com’è,
è capace di ciò di cui quelli
non sono ancora capaci:
non ricordato,
neppure sognato,
mi familiarizza con la morte.

(Wisława Szymborska)

Giovanna Lacedra _Wislawa Szymborska

Wisława Szymborska, grande poetessa e saggista polacca, è nata a Kornik il 2 luglio 1923.  Dal 1931 ha vissuto nella città di Cracovia, ed è stata a lungo redattrice della rivista Życie literackie (“Vita letteraria”). Ha esordito con raccolte non estranee alla poetica del realismo socialista (Dla tego żyjemy “Per questo viviamo”, 1952; Pytania zadawane sobie “Domande poste a sé stessi”, 1954). In seguito la sua poesia si è andata liberando da ogni appartenenza a scuole e correnti letterarie, approfondendo un’amara e ironica visione dell’esistenza, e sviluppando uno stile personalissimo che unisce il rigore all’estrema levità dell’espressione. Premata con il Nobel nel 1996 e con numerosi altri riconoscimenti, è generalmente considerata la più importante poetessa polacca contemporanea.

Muore a Cracovia il 1° febbraio 2012.