“EllepourArt” è un’idea di Giovanna Lacedra.

Una rubrica dedicata e riservata all’arte fatta dalle donne. E per arte si intende ogni  autentico prodotto del genio femminile, laddove la creatività genera riflessione, laddove la creatività è capace di partorire nuovi sguardi sui volti del mondo, sulla realtà, e sulle più intricate ed impercettibili dinamiche esistenziali.Pittura, scultura, grafica, poesia, fotografia, installazione, performance, video art e contaminazioni varie.Il parto del sentire femminile. In ogni sua forma. Pervaso di sostanza.

Menu:

MIEPOESIE [composizioni in versi di Giovanna Lacedra]

FEMMEPOETE [poesie di celebri autrici moderne o contemporanee]

PERLEDIVOCE [frasi, citazioni, brevi confessioni di artiste]

LEINELLOPERA [un’opera analizzata per un’artista]

PERVOCECREATIVA [Giovanna Lacedra intervista giovani artiste contemporanee]

ARTICOLI [Approfondimenti monografici o monotematici]

ph pablo peron

Giovanna Lacedra
nasce nel 1977 a Venosa (PZ). Nel 2000 consegue il diploma di laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Successivamente, l’abilitazione all’insegnamento di Storia dell’Arte e Disegno, presso la facoltà di Architettura e l’università di Pisa.
Nel 2004 si trasferisce a Milano, dove attualmente vive e lavora come docente, artista, performer e autrice.
In qualità di performer si è esibita sia in progetti di altri artisti, quali: “La bara del Bastardo” di Daniele Alonge – 2011; “Yummy Good!” di Manuela De Merito – 2011, che in propri.

Dal 2011 al 2013 ha portato avanti, con un tour itinerante che ha toccato ben 11 tappe in Italia (in città come Milano, Gorgonzola, Cesena, Pescara, Lecce, Napoli etc…), la Performance Confessional “Io Sottraggo. La Triangolazione Cibo-Corpo-Peso”, un progetto autobiografico riguardante la patologia anoressico-bulimica.

Nel settembre 2013 ha portato in scena a Milano, presso la galleria Amy-d Arte Spazio la performance “L’Aspirante”, un nuovo progetto nato dalla rilettura dell’omonima poesia di Sylvia Plath scritta nel 1962 e dei suoi Diari, per affrontare il tema della violenza fisica e psicologica, ma più in generale della prevaricazione di genere.

Ad affiancarla nell’esibizione, un partner d’eccezione: Roberto Milani. La performance è andata in scena successivamente il 12 ottobre ad Art Verona, per CUNTemporary Art|Feminism|Queer di Londra e il 23 novembre a Cesena, presso la galleria comunale Ex Pescheria, con Patrocinio del Comune e dell’Assessorato Politiche delle Differenze. Come modella per progetti fotografici e/o video, ha collaborato con artisti come Massimo Prizzon, Pablo Peron, Christian Zucconi, Marco Chiurato, Franco Donaggio.

Nel maggio 2014 ha portato in scena, presso la 77Art Gallery di Milano e la MAG Gallery di Como la performance “Come il Mare in un Bicchiere” ispirata ad una poesia di Vittorio Varano e con la partecipazione di ILV. Nel giugno 2014 ha portato in scena presso la Casa Museo di Ludovico Ariosto a Ferrara – in occasione della rassegna Aliens| Le forme Alienanti del Contemporaneo una performance articolata sui versi dell’ultima poesia di Sylvia Plath e su un percorso di 100 acquerelli che la ritraggono come innumerevoli sindoni-tracce-memorie di lei e delle sue parole. La performance, titolata “EDGE | Ultimo Ritr-Atto” è stata poi ospitata nello stesso mese presso ArtFarm Pilastro di Bonavigo (Verona).

Ha curato selezione e organizzazione di eventi performativi e videoproiezioni della Rassegna d’Arte Contemporanea “Aliens | Le forme alienanti del Contemporaneo” un evento del Magazine Frattura Scomposta, realizzato a Ferrara, presso la Casa Museo di Ludovico Ariosto, dal 7 GIugno al 27 settembre. Nell’Ottobre-Novembre 2014 porta in scena un nuovo evento performativo che vede la partecipazione attiva del fotografo e attore Massimo Festi. La performance che tratta il tema dell’infanzia abusata, è titolata NONSONOMAISTATAUNABAMBINA e viene rappresentata presso Palazzo Pirola a Gorgonzola (MI) e presso la Galleria Biffi Arte a Piacenza, in occasione della rassegna d’arte contemporanea fatta dalle donne “Femminile, Plurale” a cura di Alessandra Readaelli.

Come autrice ha curato e coocurato alcune mostre di artisti giovani e contemporanei come Urban Solid, Anna Caruso, Daniele Duò, Per Marchegiani. Ha scritto testi critici e articoli-interviste per i magazine Kritikaonline, Lobodilattice, Woman’s Journal.

Attualmente collabora con il portale Wall Street International Magazine, sezione Arte, come autrice di articoli monografici dedicati esclusivamente a donne artiste, moderne e contemporanee.

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